Procedure per partenze e arrivi

Green pass

 

Dal primo settembre 2021, in base al decreto legge 6 agosto 2021 n. 111, per viaggiare in aereo su tutti i voli in partenza dagli aeroporti italiani è necessario essere in possesso di Green pass (*) o certificati equivalenti. Le compagnie aeree sono i soggetti individuati dalla normativa vigente per svolgere i controlli del Green pass per l’accesso ai propri servizi di trasporto.

Il DL 30 dicembre 2021, n. 229 ha esteso l’uso del “Green Pass rafforzato”, che si ottiene solo a seguito di vaccinazione o guarigione, a determinati servizi e attività compresi l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto. A partire dal 10 gennaio 2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza il “Green Pass rafforzato”(*) o certificati equivalenti diventa dunque necessario per viaggiare in aereo su tutti i voli nazionali in partenza dagli aeroporti italiani. L'obbligo di Green Pass rafforzato per l'accesso e l'utilizzo del mezzo aereo, non si applica ai servizi di trasporto aereo internazionale. Si ricorda che, in base alla normativa in vigore, le compagnie aeree sono incaricate di effettuare il controllo del Green Pass per l'accesso ai propri servizi di trasporto.

Si ricorda che dal 16 dicembre 2021 sino al 31 gennaio 2022, gli ingressi nel territorio nazionale sono disciplinati dall’Ordinanza del Ministero della Salute 14 dicembre 2021 che ha aggiornato le regole per l’ingresso definite con la precedente Ordinanza del 22 ottobre 2021. E’ inoltre necessario verificare le regole del Paese di destinazione per i passeggeri in uscita dal territorio nazionale. I relativi controlli sono eseguiti dal vettore al momento dell’imbarco.

(*) ad eccezione dei soggetti di età inferiore ai dodici anni e dei soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica  

 

 

Aggiornamenti 

Il DL 24 dicembre 2021, n. 221 ha previsto l’obbligo di indossare Mascherine di tipo FFP2 a bordo degli aeromobili fino al 31 marzo 2022 (termine dello stato di emergenza nazionale).

Ingressi dai Paesi U.E./Schengen (Lista C)

A partire dal 16 dicembre 2021 fino al 31 gennaio 2022, tutti coloro che provengono da uno dei Paesi della Lista C sono obbligati a presentare la certificazione negativa di test molecolare o antigenico, unitamente alla certificazione verde Covid-19 di avvenuta vaccinazione o avvenuta guarigione. Coloro che, pur in possesso del test molecolare o antigenico, non detengono la predetta certificazione verde Covid-19 saranno sottoposti ad un periodo di isolamento fiduciario di 5 giorni e ad un tampone molecolare o antigenico finale al termine di tale periodo. I relativi controlli sono eseguiti dal vettore al momento dell’imbarco.

 

Gli spostamenti da/per le destinazioni estere, sono sottoposti a limitazioni e continuano a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti obblighi e misure. Permangono ancora per la gran parte delle destinazioni extra europee le motivazioni essenziali di viaggio: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, anche se dal 31 luglio 2021, il Governo italiano ha esteso l’elenco dei Paesi extra U.E. per cui sono ammessi i viaggi anche per turismo (Elenco D). Si raccomanda di consultare la normativa o i siti istituzionali del Ministero della Salute - Covid-19-Viaggiatori o del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare sicuri per la consultazione delle misure in vigore, dei casi di deroga ammessi e delle relative procedure di viaggio. Si suggerisce anche l’utile consultazione del sito IATA 

Possono essere previsti degli ulteriori obblighi a livello regionale, in relazione alla provenienza da specifici Stati o territori esteri. Si raccomanda di verificare l’adozione di nuove Ordinanze disposte dalle Regioni di destinazione, contattando le Regioni stesse o visitando i loro siti web.

Il 17 giugno 2021 è stata approvata la Certificazione verde Covid-19, per facilitare la mobilità a livello nazionale e l’accesso a determinate attività o servizi. La Certificazione è un certificato, cartaceo o digitale, che attesta la vaccinazione, la guarigione da COVID-19 o il risultato di test molecolare o antigenico. Il Certificato contiene un QR Code per la verifica della sua autenticità e validità. A partire dal 1 luglio 2021, la Certificazione è valida come EU Digital Covid Certificate con la finalità di facilitare i viaggi tra i Paesi dell’area U.E./Schengen.

Le informazioni relative alla Certificazione COVID-19 sono reperibili sul portale italiano dedicato: https://www.dgc.gov.it/web e, a livello europeo, sul sito della Commissione europea Certificato COVID digitale dell'UE: | Commissione europea (europa.eu).

Ai fini dell’ingresso in Italia, per la verifica di eventuali condizioni di deroga, comprese quelle relative ai minori, si consiglia di consultare la pagina Salute in viaggio del sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri, sezione Covid-19 – Deroghe. *

 

 

Voli verso il Regno unito
 

A partire dal 7 gennaio i viaggiatori, in arrivo nel Regno Unito dall’estero e in possesso del ciclo vaccinale completo e del Green pass europeo, non dovranno più mostrare l’esito negativo di un tampone pre-partenza. 
Si raccomanda la consultazione del sito www.viaggiaresicuri.it, in particolare la scheda relativa al Regno Unito, per approfondimenti
 

 

Novità Sudafrica, Lesotho, Botswana, Malawi, Zimbabwe, Mozambico, Namibia e Eswatini

Dal 14 gennaio 2022 cessano di avere efficacia le misure restrittive speciali previste per il Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia, Eswatini. A questi Paesi si applica il regime previsto per gli Stati e territori di cui all’Elenco E come disciplinato dalle Ordinanze 22 ottobre e 14 dicembre 2021.

 

 

Ingressi in ltalia da Paesi UE/Schengen (Elenco C)

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

 
Fino al 31 gennaio 2022 tutti coloro che intendono fare ingresso in ltalia dopo aver soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti nei Paesi "C”, sono obbligati a presentare al vettore il digital Passenger Locator Form-dPLF e la certificazione di un test molecolare o antigenico da effettuare rispettivamente nelle 48 ore o nelle 24 ore precedenti l’ingresso nel territorio nazionale.
Inoltre il possesso di una delle Certificazioni verdi Covid-19, o altra Certificazione equivalente, da cui risulti alternativamente l'avvenuta vaccinazione anti Covid-19, validata dall'Agenzia Europea per i medicinali o l’avvenuta guarigione da Covid-19  o l’avvenuta guarigione in seguito alla vaccinazione esonera il passeggero dal periodo di 5 giorni di isolamento fiduciario e dall’ulteriore test molecolare o antigenico al termine di questo periodo. Gli spostamenti da e per questi Paesi sono sempre ammessi, senza necessità di motivi essenziali (anche per turismo). 
Queste disposizioni non si applicano a coloro che rientrano nelle condizioni di deroga previste dalla normativa. Per ulteriori informazioni sulle misure in vigore e sulle condizioni di deroga si consiglia di consultare la normativa o le sezioni Covid-19 dei siti del Ministero della Salute o del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare Sicuri oppure contattare il numero di pubblica utilità 1500. Per informazioni sulla Certificazione verde COVID-19 in Italia è possibile consultate il portale dedicato della Piattaforma-DGC.

 

 

Ingressi da Paesi Extra U.E (Elenco D)

Argentina, Australia, Bahrain, Canada, Cile, Colombia, Giappone, Indonesia, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Perù, Qatar, Ruanda, Arabia Saudita, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo), Repubblica di Corea, Stati Uniti d’America, Emirati Arabi Uniti, Uruguay; Taiwan, Regioni amministrative speciali di Hong Kong e Macao. 


Fino al 31 gennaio 2022, coloro che intendono fare ingresso in Italia dopo aver soggiornato/transitato, nei 14 giorni precedenti nei Paesi D, sono obbligati a presentare al vettore il digital Passenger Locator Form-dPLF, la certificazione di un tampone molecolare effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in ltalia (termine ridotto a 48 ore per gli ingressi dal Regno Unito) o di un test antigenico effettuato nelle 24 ore antecedenti all’ingresso in Italia e la Certificazione verde COVID-19, o certificato equivalente, che attesti il completamento del ciclo vaccinale. I passeggeri che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, in Canada, Giappone e Stati Uniti d'America, possono presentare anche la Certificazione verde COVID-19 di avvenuta guarigione ovvero la certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie competenti attestante l'avvenuta guarigione.
In caso di mancata presentazione delle certificazioni di vaccinazione (o guarigione per USA, Canada e Giappone), fermo restando l’obbligo di effettuare il tampone entro i prescritti termini, è previsto l’obbligo di sottoporsi a periodo di quarantena di 5 giorni e di, effettuare un ulteriore tampone al termine di tale periodo. 
Gli spostamenti da e per questi Paesi sono sempre ammessi, senza necessità di motivi essenziali (anche per turismo).
Le misure previste per i Paesi dell'Elenco D non si applicano a coloro che rientrano nelle condizioni di deroga previste dalla normativa. Per ulteriori informazioni sulle misure in vigore e sulle condizioni di deroga si consiglia di consultare la normativa o le sezioni Covid-19 dei siti del Ministero della Le misure previste per i Paesi dell'Elenco D non si applicano a coloro che rientrano nelle condizioni di deroga previste dalla normativa. Per ulteriori informazioni sulle misure in vigore e sulle condizioni di deroga si consiglia di consultare la normativa o le sezioni Covid-19 dei siti del Ministero della Salute e del Ministero degli Affari Esteri - Viaggiare Sicuri oppure contattare il numero di pubblica utilità 1500.
 

 

Ingressi dai Paesi Extra U.E. (Elenco E)

Stati o territori non ricompresi in altro elenco

Fino al 31 gennaio 2022, gli spostamenti da e verso questi Paesi continuano a essere consentiti solo per le motivazioni di viaggio essenziali (no turismo). Coloro che intendono fare ingresso in Italia dopo aver soggiornato/transitato, nei 14 giorni precedenti nei Paesi del gruppo “E" sono obbligati a presentare al vettore all'imbarco il digital Passenger Locator Form-dPLF e la certificazione di un tampone molecolare negativo effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia o di un tampone antigenico nelle 24 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale. A prescindere dall’esito del test effettuato prima della partenza, è prescritto un periodo di quarantena la cui durata e pari a 10 giorni. Al termine del periodo di quarantena è previsto l’obbligo di un ulteriore tampone molecolare o antigenico.

Queste disposizioni non si applicano a coloro che rientrano nelle condizioni di deroga previste dalla normativa italiana. Gli spostamenti da e per questi Paesi continuano ad essere consentiti in presenza di motivazioni di viaggio essenziali e precise condizioni. Per ulteriori informazioni sulle ragioni di viaggio consentite e sulle condizioni di deroga si consiglia di consultare la normativa o le sezioni Covid-19 dei siti del Ministero della Salute e del Ministero degli Affari Esteri –Viaggiare Sicuri oppure contattare il numero di pubblica utilità 1500.
 

 

Autodichiarazioni
 

A partire dal 24 maggio 2021, è richiesto a tutti coloro che fanno ingresso in Italia dall’estero (Paesi degli Elenchi C, D ed E), la compilazione del modulo di localizzazione in formato digitale (dPLF - Passenger Locator Form) secondo le modalità individuate dal Ministero della Salute in data 15 maggio 2021. Il dPLF deve essere completato e inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco.
 

Scarica qui le istruzioni per la compilazione del dPLF - Passenger Locator Form in lingua inglese

 

Novità ingressi in Sicilia
La regione Sicilia ha prorogato l’obbligo fino al 31 marzo 2022 compreso, di sottoporsi a tampone agli arrivi presso porti e aeroporti dell’isola per tutti coloro che provengono da uno dei Paesi di cui all’ "elenco E”, da Malta, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Sudafrica, Botswana, Hong Kong, Israele, Egitto e Turchia, compresi coloro che hanno soggiornato/transitato in questi Paesi nei 14 giorni precedenti all’ingresso.

 

 

* Le Misure sono previste dal DPCM 2 marzo 2021, dalle Ordinanze del Ministero della Salute 22 ottobre 2021 , 14 dicembre 2021 e 14 gennaio 2022  valide fino al 31 gennaio 2022. Si consiglia la consultazione della Circolare del Ministero della Salute del 23 settembre 2021 e della Circolare del Ministero della Salute del 7 gennaio 2022 relative ai chiarimenti in materia di certificazioni verdi conformi emesse da Stati terzi transiti, utilizzo delle certificazioni verdi Covid-19 sui mezzi di trasporto e delle mascherine FFP2 a bordo degli aerei.
Le misure continuano a basarsi sugli elenchi dei Paesi che possono essere modificati con Ordinanze del Ministero della Salute in relazione alla diffusione di varianti in particolari aree del Mondo. Le certificazioni verdi Covid-19 sono rilasciate ai sensi dell’art. 9, c. 2 del DL 22 aprile 2021, n. 52, convertito con modificazioni dalla L. 17 giugno 2021, n. 87, e ai sensi dei Regolamenti 2021/953/UE e 2021/954/UE del 14 giugno 2021. Le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi Covid-19 sono definite con il DPCM 17 giugno 2021, successivamente modificato dal DPCM 12 ottobre 2021 e dal DPCM 17 dicembre 2021. 
L’art. 9 quater del DL 22 aprile 2021, n. 52 disciplina il requisito del Green Pass per accedere ai mezzi pubblici di trasporto mentre l’art. 1 del DL 30 dicembre 2021, n. 229 introduce l’obbligo del Green Pass rafforzato sui mezzi pubblici di trasporto (solo per le tratte nazionali). Il DL 24 dicembre 2021, n. 221 ha introdotto l’obbligo di mascherine FFP2 a bordo degli aeromobili fino al 31 marzo 2022.